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Questo forno è il prodotto dell'esperienza ventennale di MCS nella progettazione e costruzione di impianti automatici per la panificazione. Il progetto raccoglie tutte le innovazioni e le idee sviluppatesi nel corso degli anni, combinandole in modo ottimale.
Gli obiettivi alla base di questo progetto sono stati
- Ottenere un'eccellenza funzionale in termini di cottura;
- Ridurre al minimo il consumo energetico;
- Progettare un sistema modulare che consenta di assemblare il forno a piacimento per ottenere una grande varietà di diagrammi di cottura;
- Ridurre al minimo l'ingombro esterno, specialmente in altezza, per consentire di sfruttare lo spazio sovrastante per installare le celle di lievitazione.
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Il forno Bakemaster viene proposto sia con il piano di cottura a banda in rete metallica, che in pietra naturale.
Il forno a rete può essere utilizzato indifferentemente per cuocere prodotti direttamente sul piano di cottura che prodotti su teglia e/o stampi. La composizione del forno varia a seconda delle necessità del cliente, per esempio si possono utilizzare zone di cottura più o meno lunghe per ottenere il diagramma di cottura ottimale; inoltre si possono installare una o più zone di turbolenza, e si può anche scegliere la loro posizione: all'inizio, a metà od alla fine del forno, come richiesto dalla tecnologia.
La modularità del forno consente un'ampia possibilità di scelta nel determinare l'ingombro.
È un forno a riscaldamento indiretto, quindi la cottura avviene prevalentemente per irraggiamento e per conduzione alla platea del prodotto: un incremento di cottura può essere ottenuto per convezione utilizzando il dispositivo di turbolenza verticale.
Risparmio Energetico
Il progetto innovativo del forno Bakemaster, finalizzato a minimizzare la temperatura dei fumi, si è dimostrato estremamente efficiente e parco nei consumi. Infatti è stata posta una particolare cura nella progettazione del circuito di riscaldamento per renderlo il più possibile a tenuta, sfruttando al massimo il calore dei fumi e massimizzando lo scambio termico.
Con queste caratteristiche Bakemaster si pone ai massimi livelli in termini di efficienza e impatto ambientale
Flessibilità di cottura
La flessibilità di cottura si ottiene soprattutto allo stadio di progettazione, componendo i moduli del forno secondo le necessità del cliente.
Tuttavia, anche successivamente, regolando i flussi nel circuito di scambio l'operatore può variare l'andamento del diagramma di cottura su un ampia scala, conferendo a bakemaster una formidabile flessibilità d'esercizio.
Grazie a questa flessibilità ciascun forno Bakemaster può essere utilizzato per un ampia gamma di prodotti:
- panini, cotti direttamente su platea e/o su teglia
- pane di grosso formato, cotto direttamente su platea e/o in stampi.
- torte
- dolciaria
- focacce e pizze tipo americano.
La regolazione delle serrande e delle valvole d'evacuazione del vapore può anche essere automatizzata tramite un programma plc di gestione ricette oppure, per le produzioni più sofisticate, per mezzo di un software di controllo che tramite le rilevazioni di una serie di sensori all'interno della camera di cottura mantiene le condizioni costanti modulando l'apertura delle serrande, ottenendo così un prodotto perfettamente costante nel tempo.
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